Autonomia delle batterie nei Gps per bici

Oggi il miglior alleato per un biker, sia sportivo che ciclomotore, è il gps da ciclismo, un micro-dispositivo che racchiude le funzioni di rilevatore, altimetro, cardiofrequenzimetro, bussola e molto altro. Per i cicloviaggiatori che amano esplorare e si avventurano in escursioni anche in luoghi impervi, questo strumento è diventato ormai un compagno di viaggio irrinunciabile, in grado di affrontare anche imprevisti e criticità. Pur trovandosi app per smartphone che possano renderli surrogati del ciclocomputer gps, questi ultimi sono insostituibili per certe caratteristiche, una fra tutte la batteria che nei gps ha una durata più lunga. Per quanto possa tenere la batteria di uno smartphone, la consultazione costante di mappe e itinerari finirà per esaurire in poco tempo l’autonomia delle batterie e il telefonino si scaricherà inesorabilmente lasciando a secco il biker nel bel mezzo dell’itinerario intrapreso, a meno che non disponga di dispositivi ricaricabili a energia solare.

Questo non succede nei gps che assicurano un’autonomia più durevole, che consentono esperienze di viaggio anche in camping, senza l’assillo di dover sempre ricaricare il dispositivo a intervalli frequenti. Ciò è possibile proprio perché i migliori gps da ciclismo sono concepiti per assistere i bikers senza scaricarsi in tempi brevi, in quanto godono di un’autonomia che può raggiungere 72 ore di fila a uso continuativo. Grazie alle funzionalità dei ciclocomputer gps si potranno anche salvare le tracce del percorso in modo da studiarle a casa o condividerle sui canali social scambiandosi pareri ed esperienze di viaggio.

A differenza dello smartphone, inoltre, il gps è una macchina da guerra, quasi indistruttibile anti-urto e anti-caduta, un assistente ‘di ferro’ che non tradisce il ciclista in ogni circostanza, anche la più critica, impermeabili e resistenti anche nei giorni di gelo. Riassumendo i punti di forza dei gps da ciclismo si sintetizzano nell’impareggiabile resistenza agli impatti, nel fatto di essere waterproof, nella possibilità di condividere e registrare le tracce e, last but not least, nella durata imbattibile della batteria che, come abbiamo visto, può durare anche tre giorni di fila. Unico ‘neo’ la qualità del touch screen che con un utilizzo prolungato tende a usurarsi con il tempo. 

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