Tritatutto: migliori marche a confronto

Uno, centomila. Così potremmo definire sulla base delle sue prestazioni e funzionalità ‘extra’ il tritatutto, omettendo il pirandelliano ‘nessuno’ che mal si adatta al prodotto, mentre il fatto di essere uno e plurimo rende l’idea dei suoi molteplici usi. Il tritatutto, che anche nel nome contiene un indizio sostanziale di ‘tuttologia’, è uno dei quegli apparecchi che non può mancare in cucina dove, a meno che non si possa contare su uno chef armato di coltello multitasking, è a lui che si deve ricorrere e non solo in fatto di soffritti, tanti sono gli utilizzi che questo utile strumento casalingo è in grado di svolgere a regola d’arte. Per scegliere il migliore non si ha che l’imbarazzo della scelta, il mercato è foriero di modelli di ogni foggia, prezzo e tipologia.

Non serve un prodotto ultrasonico per fare miracoli in cucina, basta un piccolo tritatutto manuale per dimostrare la versatilità di questi prodotti in grado di passare con disinvoltura dallo sminuzzare ortaggi destinati al ragù al tritare mandorle, nocciole e cioccolato per golose creme ad uso dolciario. Il confronto fra le marche dei migliori tritatutto in commercio può illuminarci nella scelta, quindi si suggerisce una ‘full immersion’ nel mondo di questi utili apparecchi ad uso domestico, a partire da una prima infarinatura sui migliori brand. Le marche più altisonanti sono sotto gli occhi di tutti, da Braun a Bosch, si parte dagli albori degli elettrodomestici con marchi storici come Girmi e Philips per approdare ai tecnologici Moulinex, Kitchenaid e Kenwood. Ognuno propone modelli con qualche specifico segno particolare che identifichi il prodotto di questo o quel brand.

Ma la caccia al tritatutto non deve fermarsi sulla punta dell’iceberg di mercato, scavando un po’ più a fondo può emergere anche qualche piacevole sorpresa di produttori meno noti che, comunque, sono da tenere in considerazione per l’offerta di articoli di qualità a basso costo. La scelta, oltre che sul brand, si attesterà sulla tipologia dell’apparecchio e sulla base di quanti e quali usi farne, se saltuari o quotidiani ad esempio. Per utilizzi periodici vanno più che bene anche i tritatutto in plastica, super convenienti e funzionali se accessoriati di lame e dischi in acciaio, mentre se si cerca uno strumento di uso quotidiano non si può prescindere dall’acquisto di un tritatutto in acciaio, decisamente più robusto e durevole.

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